- Cosa sono le onde d'urto per la spalla?
- A cosa servono le onde d'urto alla spalla?
- Quando fare le onde d'urto alla spalla?
- Come funzionano le onde d'urto alla spalla?
- Quali sono i benefici e le controindicazioni delle onde d'urto alla spalla?
- Le onde d'urto alla spalla sono dolorose?
- Domande Frequenti
Cosa sono le onde d'urto per la spalla?
Le onde d’urto per la spalla sono un trattamento non invasivo e non chirurgico, utilizzato in ambito ortopedico e fisiatrico per il trattamento di diverse patologie dolorose muscolo-tendinee.
Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia che vengono veicolate nella zona dolorosa attraverso un apposito manipolo, applicato sulla pelle con l’ausilio di un gel conduttivo. Le onde sono prodotte da un sistema pneumatico che genera impulsi rapidi e controllati, capaci di raggiungere in profondità muscoli, tendini e tessuti molli della spalla.
A differenza di altre terapie fisiche, come gli ultrasuoni, le onde d’urto hanno una modalità di azione completamente diversa: l’energia meccanica rilasciata stimola i processi biologici di riparazione e rigenerazione dei tessuti, favorendo la riduzione del dolore e il recupero funzionale.
Una seduta di onde d’urto in genere dura circa pochi minuti e prevede l’applicazione di migliaia di impulsi sulla zona interessata, secondo protocolli personalizzati in base alla patologia e alla risposta del paziente.

A cosa servono le onde d'urto alla spalla?
Le onde d’urto alla spalla vengono utilizzate come trattamento conservativo per diverse patologie muscolo-tendinee caratterizzate da dolore persistente, infiammazione o difficoltà nei movimenti. Nella seguente tabella sono riportate le principali patologie della spalla per le quali uno specialista potrebbe consigliare il trattamento con onde d’urto.
| Condizione | Potenziali benefits |
| Tendinite della cuffia dei rotatori | Stimolano i processi di guarigione dei tendini infiammati e riducono il dolore |
| Sindrome da impingement della spalla | Favoriscono la riduzione dell’infiammazione dei tessuti compressi |
| Tendinite calcifica della spalla | Aiutano a frammentare e riassorbire i depositi di calcio |
| Dolore cronico alla spalla | Migliorano la risposta biologica dei tessuti in caso di dolore persistente |
| Rigidità e limitazione funzionale | Contribuiscono al recupero della mobilità articolare |
| Esiti di sovraccarico o microtraumi ripetuti | Stimolano la rigenerazione dei tessuti stressati nel tempo |
Quando fare le onde d'urto alla spalla?
Le onde d’urto alla spalla vengono generalmente prese in considerazione all’interno di un percorso di trattamento conservativo, quando le terapie di primo livello non hanno portato ai risultati desiderati. Si tratta di una metodica non invasiva, che non richiede né iniezioni né interventi chirurgici, e proprio per questo rappresenta una valida opzione intermedia prima di valutare soluzioni più invasive. In genere, lo specialista può suggerire il trattamento con onde d’urto quando:
- Il dolore alla spalla persiste da almeno 8–12 settimane, nonostante il riposo e le cure iniziali;
- La fisioterapia tradizionale, da sola, non ha determinato un miglioramento significativo dei sintomi;
- Sono presenti condizioni croniche come tendinopatie o calcificazioni, documentate clinicamente o tramite esami strumentali;
- Il dolore arriva a limitare le attività quotidiane o sportive, causando un peggioramento della qualità della vita.
Le onde d’urto non sono solitamente indicate nelle fasi acute immediatamente successive a un trauma, ma trovano maggiore efficacia nei quadri subacuti e cronici, in cui i tessuti faticano a guarire spontaneamente. La decisione di iniziare il trattamento spetta sempre all'ortopedico della spalla, il quale valuta caso per caso il momento più appropriato in base alla diagnosi, alla durata dei sintomi e alla risposta alle terapie già effettuate.
Come funzionano le onde d'urto alla spalla?
Le onde d’urto alla spalla agiscono stimolando una serie di meccanismi biologici naturali che favoriscono la guarigione dei tessuti e la riduzione del dolore. Una volta raggiunta l’area da trattare, esse migliorano la circolazione sanguigna locale, aumentando l’apporto di ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati. Questo processo è fondamentale per stimolare la riparazione di tendini, muscoli e strutture ossee coinvolte nel dolore alla spalla. Allo stesso tempo, la terapia contribuisce a ridurre l’infiammazione cronica, favorendo il ripristino dei normali meccanismi di rigenerazione tissutale.
Un altro effetto importante delle onde d’urto è la stimolazione della produzione di collagene, una proteina essenziale per la struttura e la resistenza dei tessuti connettivi. In tal senso, la terapia può rivelarsi particolarmente utile nelle tendinopatie croniche, in cui il tessuto tende a perdere elasticità e capacità di guarigione. Nei casi di tendinite calcifica, le onde d’urto aiutano inoltre a frammentare e favorire il riassorbimento dei depositi di calcio, responsabili di dolore e limitazione funzionale.
Per ottenere risultati ottimali, la terapia viene solitamente programmata in cicli di 3–4 sedute, a circa una settimana di distanza l’una dall’altra, secondo un protocollo ad hoc definito dallo specialista.
Quali sono i benefici e le controindicazioni delle onde d'urto alla spalla?
La terapia con onde d’urto rappresenta una soluzione conservativa efficace e sicura per molte patologie della spalla, soprattutto nei casi di dolore cronico o resistente ad altri trattamenti. Chiaramente, come per ogni procedura medica, è importante conoscere e considerare sia i vantaggi sia i possibili rischi e le controindicazioni. Dai un'occhiata alla seguente tabella per saperne di più.
| Benefici | Rischi e controindicazioni |
|
|
Uno studio ha valutato l’efficacia della terapia con onde d’urto in 37 pazienti affetti da tendinite calcifica della spalla, confrontando i risultati con un piccolo gruppo di controllo sottoposto a trattamento simulato.
I risultati dello studio mostrano dati particolarmente significativi: oltre il 90% delle spalle trattate ha ottenuto un esito buono o eccellente, mentre nel gruppo di controllo la maggioranza dei pazienti ha riportato risultati scarsi. Dal punto di vista radiografico, i depositi di calcio si sono completamente riassorbiti in circa il 58% dei casi e parzialmente ridotti in un ulteriore 15%, senza recidive osservate durante il periodo di follow-up. Anche il tasso di recidiva clinica è risultato molto basso, pari a circa 6,5%.
Gli autori hanno concluso che la terapia con onde d’urto rappresenta un trattamento sicuro, efficace e non invasivo per la tendinite calcifica della spalla, in grado di migliorare sia il dolore sia la funzione articolare nel medio-lungo termine.
Questi risultati sono in linea con l’esperienza clinica riportata anche dagli ortopedici specialisti della spalla accreditati su EccellenzaMedica.it, i quali nella pratica quotidiana osservano come le onde d’urto possano rappresentare una valida alternativa conservativa alla chirurgia.
Le onde d'urto alla spalla sono dolorose?
La terapia con onde d’urto alla spalla può risultare fastidiosa e, in alcuni casi, dolorosa, soprattutto durante le prime sedute. Questo aspetto è legato al meccanismo stesso di azione della terapia: per stimolare la risposta biologica dei tessuti, migliorare il flusso sanguigno e attivare i processi di guarigione, è necessario che le onde d’urto raggiungano un’intensità adeguata.
Durante il trattamento, il paziente può avvertire inizialmente una sensazione di dolore profondo nella zona trattata, che spesso tende a trasformarsi progressivamente in una sensazione di intorpidimento o di peso. Questo cambiamento è generalmente un segnale positivo, poiché indica che l’area responsabile del dolore è stata correttamente individuata e stimolata.
Va comunque sottolineato che il trattamento ha una durata molto breve, in genere di 3–5 minuti, e per questo motivo la maggior parte delle persone riesce a tollerare il fastidio senza particolari difficoltà. L’intensità delle onde d’urto viene sempre regolata dallo specialista in base alla soglia di tolleranza del paziente.

Domande frequenti
Quante onde d'urto si possono fare alla spalla?
In genere si eseguono 3–4 sedute, distanziate di 7–10 giorni l’una dall’altra. Il numero può variare in base alla patologia e alla risposta del paziente.
Quanto costa un trattamento con onde d'urto per la spalla?
In Italia, il costo di una seduta di onde d’urto alla spalla oscilla mediamente tra 30 e 80 euro, a seconda della struttura, della tecnologia utilizzata e dell’area geografica.
Quanto tempo impiegano le onde d'urto alla spalla a fare effetto?
I primi benefici possono comparire già dopo 1–2 sedute, ma il miglioramento più evidente si osserva spesso nelle settimane successive alla conclusione del ciclo completo.
Quanto dura l'effetto delle onde d'urto alla spalla?
L’effetto può essere duraturo nel tempo, soprattutto se il trattamento è associato a fisioterapia ed esercizi mirati. In molti casi il beneficio si mantiene per mesi o anni.
Fonti e bibliografia
- Wang, Ching-Jen et al. “Shock wave therapy for calcific tendinitis of the shoulder: a prospective clinical study with two-year follow-up.” The American journal of sports medicine vol. 31,3 (2003): 425-30. doi:10.1177/03635465030310031701.

